Torino, 18 ottobre 2024 COMUNICATO STAMPA n. 8/2024 IL «DIVIETO UNIVERSALE» CONTRO LA GRAVIDANZA PER ALTRI (GPA) PASSERÀ ALLA STORIA COME L’EMBLEMA DEI PREGIUDIZI RESIDUALI DELLA «SACRALITÀ DELLA VITA», SIMILI A QUELLI CHE VIETAVANO ALLE DONNE DI FARE IL GIUDICE E IL MEDICO. LA GPA È ETICAMENTE BUONA PERCHÈ CONSENTE LA NASCITA DI BAMBINI VOLUTI E AMATI CHE ALTRIMENTI NON NASCEREBBERO: VA REGOLATA CON CURA SENZA COARTARE LA LIBERTÀ DELLE DONNE.
Categoria: Comunicati Stampa
DAL PUNTO DI VISTA «BIOETICO»
Torino, 12 settembre 2024 COMUNICATO STAMPA n. 7/2024 DAL PUNTO DI VISTA «BIOETICO» LE RAGIONI A DIFESA DEL MINISTRO SANGIULIANO RIVELANO IL FALLIMENTO DEL PROGRAMMA ETICO-CULTURALE DEL GOVERNO MELONI
BENE LA CORTE COSTITUZIONALE SUI I DIRITTI DELLE PERSONE TRANSGENDER E GENDER QUEER
Torino, 27 luglio 2024 COMUNICATO STAMPA n. 6/2024 BENE LA CORTE COSTITUZIONALE SUI I DIRITTI DELLE PERSONE TRANSGENDER E GENDER QUEER: DOPO LA SENTENZA N. 143/24 IL PARLAMENTO RICONOSCA TALI DIRITTI E FACCIA LEGGI ADEGUATE E NON PIÙ DISCRIMINATORIE
LA CORTE COSTITUZIONALE SUI TRATTAMENTI DI SOSTEGNO VITALE:
Torino, 21 luglio 2024 COMUNICATO STAMPA n. 4/2024 LA CORTE COSTITUZIONALE SUI TRATTAMENTI DI SOSTEGNO VITALE: PASSI DI APERTURA AL SUICIDIO ASSISTITO CON NETTI RICHIAMI VITALISTI DI FRENO. GRANDE L’ATTENZIONE RIVOLTA DALLA CORTE ALLA MEMORIA AMICUS CURIAE DELLA CONSULTA DI BIOETICA ONLUS, CITATA 7 VOLTE, 4 DA SOLA + 3 CON ALTRE ASSOCIAZIONI Il 18 luglio è uscita la Sentenza n. 135/24 della Corte costituzionale sulla legittimità del requisito circa i Trattamenti di Sostegno Vitale (TSV) previsti dalla precedente Sentenza n. 242/19. Le 34 pagine della nuova sentenza sono da studiare con cura e saranno oggetto di approfondite analisi.
11 APRILE 2024: DATA MEMORABILE PERCHÈ L’UNIONE EUROPEA ACQUISISCE LA LEADERSHIP DEI DIRITTI RIPRODUTTIVI
Torino, 11 aprile 2024 COMUNICATO STAMPA n. 3/2024 11 APRILE 2024: DATA MEMORABILE PERCHÈ L’UNIONE EUROPEA ACQUISISCE LA LEADERSHIP DEI DIRITTI RIPRODUTTIVI; SVOLTA STORICA PERCHÈ L’UMANITÀ SANCISCE IL DIRITTO DI CONTROLLARE IL PROPRIO FUTURO
GRANDE! IL PARLAMENTO FRANCESE HA MESSO IN COSTITUZIONE IL DIRITTO D’ABORTO
Torino, 4 marzo 2024 COMUNICATO STAMPA n. 2/2024 GRANDE! OGGI IL PARLAMENTO FRANCESE HA MESSO IN COSTITUZIONE IL DIRITTO D’ABORTO: CON QUESTO NUOVO PASSO LA FRANCIA CONTINUA A ESSERE FARO DI CIVILTÀ. ANCHE IN ITALIA VANNO ALLARGATI I DIRITTI RIPRODUTTIVI Oggi, lunedì 4 marzo 2024 a Parigi il Parlamento riunito in sessioni unite inserisce il diritto d’aborto nella Costituzione francese. Dei 925 parlamentari aventi diritto, 902 erano presenti e 852 hanno espresso il voto: 780 sono stati i voti favorevoli e solo 72 i contrari. Risultato che ha consentito di superare di gran lunga il quorum richiesto dei 3/5 e di evitare il ricorso al referendum popolare.
LA CONSULTA PIANGE LA MORTE DI ANTONIO PANTI
Carrara, 4 marzo 2024 COMUNICATO STAMPA n. 1/2024 LA CONSULTA PIANGE LA MORTE DI ANTONIO PANTI, FAUTORE A FIRENZE DELLA BIOETICA LAICA La Consulta di Bioetica Onlus piange la morte di Antonio Panti, socio sin dai primi passi dell’Associazione e da sempre fautore della bioetica laica.
LA PdL ‘UN CUORE CHE BATTE’ È ASSURDA E MORALMENTE RIPUGNANTE
Torino, 9 dicembre 2023 COMUNICATO STAMPA n. 21/2023 LA PdL ‘UN CUORE CHE BATTE’ È ASSURDA E MORALMENTE RIPUGNANTE. AL DI LÀ DEI TRIONFALISMI DI FACCIATA, LE FIRME RACCOLTE MOSTRANO CHE I PRO-LIFE SONO IN VIA D’ESTINZIONE E CHE C’È SPAZIO PER ALLARGARE LE LIBERTÀ RIPRODUTTIVE Nei giorni scorsi varie organizzazioni pro-life hanno annunciato che la proposta di legge di iniziativa popolare “Un cuore che batte” ha raccolto 106.000 firme, più del doppio delle 50.000 richieste per l’eventuale sua discussione in Parlamento.
SUL FUNERALE DI INDI GREGORY
Torino, 2 dicembre 2023 COMUNICATO STAMPA n. 20/2023 SUL FUNERALE DI INDI GREGORY: LA CONSULTA DI BIOETICA SI DISSOCIA DALL’ESIBIZIONE DEL TRICOLORE E NON SI SENTE AFFATTO RAPPRESENTATA DALLA PRESENZA DI DUE MINISTRI. SOSTEGNO AI MEDICI E GIUDICI BRITANNICI La Consulta di Bioetica Onlus rinnova la stima e la solidarietà ai medici e ai giudici britannici per aver provveduto con grande competenza, umanità e prontezza a tutelare il miglior interesse dell’infante INDI, evitando di continuare un intollerabile forma di inutile accanimento terapeutico, come risulta inequivocabilmente da tutte le relazioni cliniche riportate nelle sentenze della magistratura britannica. La Consulta di Bioetica si dissocia con nettezza dalla linea del Governo che ha voluto strumentalizzare un caso senza speranza al solo scopo ideologico di ribadire che in Italia varrebbe la sacralità della vita. Purtroppo i genitori di INDI sono stati illusi da alcuni irriducibili mestatori pro-life che ci fossero nuove terapie atte a salvarle la vita e anche per questo non sono riusciti a accettare la dura realtà asseverata da vari giudizi clinici indipendenti, tutti concordi sulla prognosi infausta a breve termine. In questo quadro, dispiace molto vedere che l’Ospedale Bambin Gesù di Roma si sia prestato al gioco meramente ideologico del Governo che ha offuscato la credibilità scientifica dell’Ospedale stesso. Infatti, a stare alle notizie diffuse dalla stampa, il Bambin Gesù non ha mai criticato la valutazione clinica fatta dai medici britannici: se è così che cosa di più avrebbero potuto fare in Italia? Data la situazione di terminalità di INDI, non restava altro che fornirle le cure palliative del caso, cosa che è stata fatta con perizia e professionalità a Nottingham, risparmiando a INDI le sofferenze e i disagi di un viaggio inutile e senza scopo. Come Italiani né ci siamo affatto sentiti rappresentati dalla presenza di due ministri al funerale di INDI né ci riconosciamo nell’esibizione del tricolore: fatto che anzi ci ha offeso perché la bandiera rappresenta tutti e non deve essere bistrattata per gli scopi di un’esigua parte. Va infatti rilevato che le 50mila firme raccolte a sostegno dei genitori di INDI sono un nulla se si considera il grande impegno profuso nella vicenda dal Governo e dai gruppi pro-life. Con tutto quel che è stato fatto sul tema, le firme avrebbero dovuto essere come minimo dieci volte tanto o anche di più. Insomma, un’altra brutta figura. Mentre ribadisce la stima per la linea seguita in Gran Bretagna nel prendersi cura di questi casi tragici riguardanti gli infanti (Charlie Gard, Alfie Evans, etc.), la Consulta di Bioetica Onlus auspica che anche da noi in Italia il miglior interesse dei minori sia tenuto come stella polare della pratica clinica pediatrica. Maurizio Mori Presidente Rassegna stampa Belluno Press del 2 dicembre 2023 La Verità del 3 dicembre 2023
Comunicato stampa: Presentazione del Libro “Morire all’Italiana” nell’ambito del Corso “Bioetica e Sviluppo sostenibile”
Urbino, 28 agosto 2023 COMUNICATO STAMPA n. 15/2023 PRESENTAZIONE DEL LIBRO “MORIRE ALL’ ITALIANA” NELL’AMBITO DEL CORSO “BIOETICA E SVILUPPO SOSTENIBILE” Dal 28 agosto al 3 settembre si terrà presso l’Università di Urbino il corso intensivo “Bioetica e Sviluppo Sostenibile”, un’occasione per esaminare in profondità le sfide etiche e sociali del nostro tempo.
