In un editoriale pubblicato su Recenti Progressi in Medicina, Davide Mazzon e Giuseppe Gristina analizzano il requisito dei trattamenti di sostegno vitale (Tsv) per l’accesso al suicidio assistito in Italia. Gli autori denunciano come questo criterio venga spesso usato in modo restrittivo dalle Aziende Sanitarie per respingere le richieste dei pazienti.
Autore: Segreteria Bioetica
Congresso RELIEF – Riflessioni Etiche nella gestione del Fine Vita
Segnaliamo il congresso RELIEF – Riflessioni Etiche nella gestione del Fine Vita, giunto alla quarta edizione. L’evento si terrà il 7 novembre 2026 presso l’Aula Atza dell’ARNAS G. Brotzu, Ospedale San Michele di Cagliari. Il programma propone un percorso interdisciplinare articolato in tre sessioni: cornice etica e giuridica, spiritualità e cura, e percorso DCD dalla neuroprognosi al prelievo d’organi, mettendo in dialogo prospettive etiche, giuridiche, religiose e cliniche.
Dichiarazione di Acquaroli sul suicidio medicalmente assistito
Comunicato stampa n.5/2026 Esprimiamo disappunto per le dichiarazioni del Presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli, riportate dal Resto del Carlino il 5 settembre 2026, con cui esprime contrarietà a un intervento legislativo regionale sul suicidio medicalmente assistito, “perché ogni singolo momento conta”. Al contrario, se “ogni singolo momento conta”, conta a maggior ragione il tempo di chi vive una sofferenza intrattabile e irreversibile.
Approvata la Legge Regionale veneta che regolamenta l’accesso al SMA: un fatto positivo con qualche chiaroscuro
Comunicato stampa n.4/2026 Il Consiglio Regionale Veneto ha approvato, con una maggioranza trasversale di 32 voti favorevoli, 14 contrari e 5 astenuti, una legge regionale che regolamenta alcuni aspetti inerenti all’attuazione del suicidio medicalmente assistito. Da oggi la Regione Veneto, come prima di essa la Toscana, la Sardegna e l’Emilia-Romagna, si è dotata di uno strumento che offre alle singole ULSS e Aziende Ospedaliere della Regione una cornice entro cui uniformare le modalità di presa in carico e di valutazione delle richieste di suicidio medicalmente assistito – una pratica socialmente accettata dalla grande maggioranza della popolazione del Veneto. Il testo si inserisce nel perimetro stabilito dalla sentenza della Corte costituzionale 242/2019 e dalle successive sentenze 204/2025 e 148/2026 che hanno confermato la legittimità dell’intervento legislativo regionale in tal senso.
Due incontri sul fine vita alla Festa dell’Unità di Milano e di Lodi
Giovedì 3 settembre 2026, durante la Festa dell’Unità di Lodi, in via Taramelli, ci sarà l’incontro dal titolo Fine Vita: la libertà di scegliere, in cui, tra gli altri, interverrà Mario Riccio, membro della Consulta di Bioetica. Inoltre, Mario Riccio sarà tra gli ospiti del dibattito Fine vita. La legge di civiltà che il Governo non vuole, in programma martedì 8 settembre 2026, nell’ambito della Festa dell’Unità Metropolitana di Milano, presso il circolo ARCI Corvetto, via Oglio 21, alle ore 18.30.
SMA in Lombardia: un passo avanti nella garanzia dei diritti, auspicando più tempestività
Comunicato stampa n.3/2026 Abbiamo appreso dai quotidiani italiani la notizia del primo caso di suicidio medicalmente assistito (SMA) in Lombardia interamente gestito dal Servizio Sanitario Regionale (SSR). Riteniamo positiva la scelta della Regione Lombardia di assumere un ruolo diretto nell’organizzazione e nell’attuazione della procedura. Quando una persona possiede i requisiti riconosciuti dall’ordinamento, non è sufficiente che lo Stato si limiti a non ostacolare la sua scelta: è necessario che il SSR garantisca una procedura appropriata, tempestiva e rispettosa della dignità della persona. Il caso lombardo dimostra che tale intervento non deve essere considerato una concessione eccezionale, ma una garanzia effettiva dei diritti nel fine vita.
Fine vita, il nodo dell’obiezione di coscienza nella sanità italiana
Su LaPresse, Margherita Lopes intervista Mario Riccio, anestesista e membro della Consulta di Bioetica, che ha seguito finora sei pazienti nei percorsi di suicidio assistito in Italia, tra cui Piergiorgio Welby. Prendendo spunto dal caso di Domenico Zuccarella – il primo suicidio assistito in Lombardia gestito interamente dal Servizio sanitario regionale – Riccio segnala come, mentre le Regioni si muovono sul piano normativo, resti aperto il nodo dell’obiezione di coscienza: oltre alle procedure e ai farmaci, occorre trovare i medici disposti a praticarlo, un problema già emerso fin dal primo caso italiano e ricorrente anche nei casi seguiti in Veneto e Liguria. Nell’articolo si dà conto anche della posizione della SICP sui palliativisti e di quella dei Medici Cattolici, oltre a un bilancio numerico dei casi finora registrati in Italia.
DAT e consenso informato: un incontro a Capriolo
Giovedì 21 maggio 2026, alle ore 20:30, la Consulta di Bioetica, in collaborazione con il Comune di Capriolo, ha organizzato un incontro pubblico dal titolo “Testamento Biologico (DAT) e Consenso Informato. Cosa dice la legge 219/2017”, presso Villa Sgroy. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco Luigi Vezzoli e l’introduzione dell’Assessore alla Cultura Angela Rivetti, sono intervenute la dott.ssa Roberta Morini, neurologa palliativista e membro del Direttivo della Consulta di Bioetica, e la dott.ssa Lidia Gazzi, psicologa, neuropsicologa e psicoterapeuta, docente SLOP (Scuola Lombarda di Psicoterapia). L’incontro ha offerto l’occasione per approfondire, con il contributo di competenze mediche e psicologiche, gli strumenti previsti dalla legge 219/2017 in materia di disposizioni anticipate di trattamento e consenso informato, e per riflettere sul significato di queste scelte nel percorso di cura. Scarica qui la locandina.
Etica, Bioetica e Intelligenza Artificiale: a Urbino la quarta edizione della Summer School promossa dalla Consulta di Bioetica
Dal 24 al 29 agosto 2026 l’Aula Magna del Rettorato dell’Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo” ospita la quarta edizione della Summer School Etica, Bioetica e Intelligenza Artificiale. Nuove responsabilità nella società contemporanea, dedicata quest’anno al tema “Governare il futuro tra innovazione tecnologica e responsabilità condivisa”.
Anche per questa edizione la Consulta di Bioetica è tra gli enti organizzatori, insieme a SIpEIA (Società Italiana per l’Etica dell’Intelligenza Artificiale), all’Università di Urbino e al Master in Bioetica, Pluralismo e Consulenza Etica dell’Università di Torino, con il patrocinio dell’Ordine dei Medici di Pesaro e Urbino e dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche.
Cultura e catastrofe. Dal Novecento a oggi
Un ciclo di incontri dal titolo “Cultura e catastrofe. Dal Novecento a oggi” si tiene a Costalta di Cadore (Belluno), un piccolo paese dolomitico di 400 abitanti abbarbicato a 1.300 metri sul dorso del Monte Zovo. Il ciclo di quest’anno, sotto la direzione scientifica di Massimiliano De Villa, inizia il 5 agosto con Francesca Albanese e prosegue con altri incontri di sicuro interesse, tra cui quelli con Simonetta Gola, vedova ed erede spirituale di Gino Strada, e con Adriano Sofri.
Agli incontri partecipano diversi membri della Consulta di Bioetica, e durante gli eventi sarà possibile iscriversi all’Associazione.
