Sono stati pubblicati due interventi del dr Davide Mazzon, referente della Consulta di Bioetica onlus sezione Belluno, sulla questione dell’utilizzo dei taser da parte delle forze dell’ordine.
Categoria: Belluno – Comunicati
SOLIDARIETA’ ALLA DR.SSA RUSSO E NO ALLA SCELTA DI USCIRE DALLE REGOLE OMS SULLE PANDEMIE: SI TORNI A RAGIONARE A FAVORE DELLA SALUTE PUBBLICA!
Belluno, 09 agosto 2025 COMUNICATO STAMPA SOLIDARIETA’ ALLA DR.SSA RUSSO E NO ALLA SCELTA DI USCIRE DALLE REGOLE OMS SULLE PANDEMIE: SI TORNI A RAGIONARE A FAVORE DELLA SALUTE PUBBLICA! La Sezione Regionale Veneta della Consulta di Bioetica Onlus esprime forte solidarietà e pieno apprezzamento alla dr.ssa Francesca Russo, Coordinatrice dell’Area Sanità Pubblica e Prevenzione della Regione Veneto, per avere rinunciato a far parte del NITAG (Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle vaccinazioni), in cui il Ministro Schillaci, senza consultare gli organismi preposti, ha inserito 2 componenti noti per le loro posizioni incoerenti con le evidenze scientifiche in tema di vaccini e le strategie vaccinali nazionali. La Consulta di Bioetica Onlus, durante la pandemia da COVID-19, si è espressa a favore dell’uso dei vaccini e della loro obbligatorietà per alcune categorie, in contrasto a visioni negazionistiche e ai cosiddetti movimenti “no vax”, e ha sempre sostenuto i risultati positivi delle campagne vaccinali messe in atto dalla Regione Veneto contro il virus Covid-19. Oggi invece, sia in Europa che negli Stati Uniti e altrove è in atto una campagna mediatica che, assieme alla diffusione di fake news e la nomina di rappresentanti istituzionali noti per le posizioni “no vax”, contribuisce ad aumentare la sfiducia nei confronti dei vaccini, con teorie del tutto infondate sulla loro efficacia e sicurezza. In questa linea di sfiducia verso le soluzioni scientifiche di contrasto alle pandemie, si collocano il voto contrario dell’Italia al Regolamento Sanitario Internazionale adottato dalla 77a Assemblea Mondiale della Sanità e la lettera inviata dal Ministro Schillaci al Presidente dell’OMS per motivare tale scelta. Si invoca a tale proposito il principio della “sovranità nazionale” ignorando, di fatto, la lezione della recente pandemia di Covid-19 che ha mostrato inequivocabilmente che le morti si potrebbero evitare, o almeno limitare, solo se ci si prepara preliminarmente, a livello nazionale e sovranazionale e si agisce in modo coordinato, seguendo linee guida messe a punto dalla comunità scientifica sulla base di comprovate evidenze. Riteniamo che la decisione del Ministro, a nome dell’attuale governo, unica in Europa ed accodata agli USA, di non aderire agli emendamenti 2024 del Regolamento Sanitario Internazionale, sia un gesto grave; un atto di chiusura immotivata ed ideologica, che ci allontana dai partner europei e ci allinea a posizioni negazioniste che nulla hanno a che vedere con la tutela della salute pubblica e i fondamenti etici del nostro sistema sanitario. Gli emendamenti a cui l’Italia non aderisce introducono la nuova categoria di “emergenza pandemica” per le crisi sanitarie più pericolose a livello mondiale che richiedono una maggiore solidarietà ed equità nell’accesso a vaccini, farmaci e strumenti medici che la nuova leadership americana, con cui pare schierarsi il Ministro Schillaci, considera “politicizzati” e in contrasto con la necessità di “azioni rapide ed efficaci”. Crediamo sia necessario che su un tema così importante come la salute pubblica, le Società Scientifiche e le Associazioni come la nostra, attiva nel volontariato culturale, continuino a sollecitare il governo italiano a non rinchiudersi in pericolosi e inefficaci nazionalismi, ma ad aderire a percorsi virtuosi di politiche sovranazionali, favorendo lo scambio di idee, di risultati scientifici, di risorse e di buone pratiche per rispondere tempestivamente alle emergenze sanitarie globali. Dr. Davide Mazzon Coordinatore della Sezione Regionale Veneta della Consulta di Bioetica Onlus Componente del Consiglio Direttivo della Consulta di Bioetica Onlus Scarica il comunicato stampa
Mazzon: «Il ddl sul fine vita stravolge la sentenza della Corte Costituzionale»
La Consulta di Bioetica: «La cure palliative non possono essere imposte. Sottovalutata la sofferenza esistenziale e morte dignitosa per tutti». Corriere delle Alpi – 10 luglio 2025
BIOETICA PER TUTTI: 2 incontri organizzati dalla SEZIONE DI BELLUNO della CONSULTA DI BIOETICA ONLUS
Belluno, 12 gennaio,2024 COMUNICATO STAMPA La Consulta di Bioetica Onlus riprende nel 2024 gli incontri con la cittadinanza su temi bioetici di grande interesse ed attualità che si terranno in Sala Bianchi dalle 17 alle 19.30 nelle giornate di Giovedì 18 Gennaio 2024 e Giovedì 8 Febbraio 2024. Giovedì 18 gennaio 2024 si confronteranno i saperi filosofico, legale e medico sul tema della morte al giorno d’oggi, contraddistinto da una parte dalla negazione dell’ineluttabilità della morte stessa, fino alla sua esorcizzazione, e dall’altra da un crescente interesse per questioni come l’abuso della tecnologia per procrastinarla e la possibilità per le persone di ricorrere all’aiuto medico a morire quando lo desiderino.
Comunicato stampa: Sorpresa… toccherà al centro destra di governo aprire alle richieste di autonomia dei cittadini in tema di fine vita?
Torino, 26 ottobre 2023 COMUNICATO STAMPA n. 15/2023 SORPRESA… TOCCHERÀ AL CENTRO DESTRA DI GOVERNO APRIRE ALLE RICHIESTE DI AUTONOMIA DEI CITTADINI IN TEMA DI FINE VITA? La meritoria azione dell’Associazione Luca Coscioni di raccolta firme per richiedere leggi regionali che regolino con precisione l’accesso alla nuova pratica sociale della morte volontaria, nella forma del suicidio medicalmente assistito ammessa dalla Corte costituzionale nella Sentenza n. 242/19, ha avuto un grande successo nel Nord-Est del paese, dove in poche settimane l’iniziativa ha raggiunto e superato il quorum: oltre 7mila firme in Friuli Venezia Giulia in cui il dibattito in Consiglio Regionale è già cominciato e dovrebbe concludersi entro l’anno solare, e oltre 8 mila in Veneto in cui il dibattito politico comincerà a fine ottobre.
PRIDE, SORPRENDE IL MANCATO SOSTEGNO
Sul Gazzettino Belluno, il dottor Davide Mazzon, coordinatore della sezione di Belluno espone la presa di posizione della Consulta di Bioetica sul Pride del 15 luglio “La manifestazione è indice di inclusività e noi la appoggiamo”
COMUNICATO STAMPA LA SEZIONE DI BELLUNO DELLA CONSULTA DI BIOETICA SOSTIENE IL PRIDE DEL 15 LUGLIO
Belluno, 30 giugno 2023 COMUNICATO STAMPA n. 7/2023 LA SEZIONE DI BELLUNO DELLA CONSULTA DI BIOETICA SOSTIENE IL PRIDE DEL 15 LUGLIO Dalla primavera del 2022, anche grazie all’allentamento delle restrizioni imposte dal COVID, le persone hanno ripreso ad esprimere nelle piazze istanze di cambiamento e gli eventi più partecipati, non solo in Italia, sono i “PRIDE”, con un significativo cambio di denominazione: non più “Gay Pride” ma “Pride”, a rappresentare un allargamento della platea, perché l’affermazione di diritti di genere non è più una richiesta limitata a un gruppo ma accomuna tutti i cittadini.
Sul concetto di “trattamenti di sostegno vitale” di Davide Mazzon
Un interessante articolo di Davide Mazzon, Direttore UOC Anestesia e Rianimazione Belluno, Comitato Etico per la Pratica Clinica ULSS 1-Dolomiti, pubblicato sulla rivista trimestrale di Pacini Giuridica che raccoglie i contributi del gruppo “undirittogentile” su ETICA, MEDICINA, DIRITTO – DIALOGO SULL’AIUTO MEDICO AL MORIRE DAI SEMINARI DEL GRUPPO “UNDIRITTOGENTILE”
IL Dr DAVIDE MAZZON È VICE-PRESIDENTE DELL’OMCEO DI BELLUNO
Si è insediato ieri 10 dicembre 2020 il Consiglio Direttivo dell’Ordine dei Medici e Odontoiatri di Belluno.
L’aiuto al suicidio non è contrario ai dettami costituzionali.
Lo dice la Corte Costituzionale in relazione al caso di Dj Fabo; lo fa sapere la Consulta di Bioetica Onlus, sezione di Belluno, rappresentata dal dottor Davide Mazzon, medico anestesista rianimatore. L’articolo pubblicato su Belluno Press
