L’AUTODETERMINAZIONE DELLA PERSONA NELLE CURE, LE DAT E IL FINE VITA

Il Master in etica medica, deontologia, politica ed economia sanitaria dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Torino dedicherà la giornata di Sabato 1 ottobre all’autodeterminazione della persona nelle cure, alle dat e al fine vita. Dalle 15:00 alle 18:00 interverranno il prof. Maurizio Mori e la prof.ssa Valeria Mercenò su “Il Suicidio medicalmente assistito e l’eutanasia”

Comunicato stampa: ANCHE LA REPUBBLICA DI SAN MARINO LEGALIZZA L’ABORTO

Torino, 5 settembre 2022 COMUNICATO STAMPA 6-2022 ANCHE LA REPUBBLICA DI SAN MARINO LEGALIZZA L’ABORTO: I DIRITTI RIPRODUTTIVI CRESCONO. E L’ITALIA CHE ASPETTA A MIGLIORARE LA 194/78? Nel giugno scorso la sentenza Dobbs della Corte Suprema americana ha de-costituzionalizzato il diritto di aborto negli Stati Uniti rimandando ai singoli Stati dell’unione la decisione al riguardo, ma nel mondo l’affermazione dei “diritti riproduttivi” è in continua crescita ed è facile che presto se ne avranno conferme ufficiali. Un ulteriore passo nella direzione indicata è stato compiuto dalla Repubblica di San Marino, che il 31 agosto 2022 con 32 voti a favore, 7 contrari, 10 astenuti (e 11 assenti) ha approvato una legge che consente l’aborto (sia farmacologico che chirurgico) fino alla 12a settimana “senza obbligo di fornire alcuna motivazione”, e dopo tale periodo solo ove vi sia pericolo di vita per la donna o anomalie e malformazioni del feto che comportino grave rischio per la salute fisica o psicologica della donna, senza alcuna specificazione del termine ultimo. C’è l’obbligo di un passaggio in via telematica o fisica in consultorio, ma anche l’obbligo della struttura sanitaria di garantire il servizio anche attivando appositi contratti con non-obiettori, così da limitare l’eventuale impatto dell’obiezione di coscienza. Inoltre, è stato cassato un emendamento che avrebbe portato a considerare l’aborto come scelta “in estrema ratio” per riaffermare con forza l’autodeterminazione della donna. San Marino è un piccolo Stato, ma significativo è il fatto che lo scorso anno (settembre 2021) in un Referendum sul tema il 77,30% dei votanti (14.559) si sia espresso a favore dell’aborto: risultato che ha sorpreso anche il vescovo di San Marino Andrea Turazzi: “Francamente non mi aspettavo un esito così clamorosamente sbilanciato”. Quel voto che ora ha preso corpo in una legge avanzata e ben congegnata. Viene da chiedersi se anche da noi, in Italia, non sia giunto il tempo di migliorare l’esercizio dei diritti riproduttivi almeno trovando forme per contrastare le difficoltà create dall’obiezione di coscienza. Maurizio Mori Presidente   Leggi anche l’articolo di Giuliana Vendola uscito su Il Quotidiano Italiano

Il caso di Archie. Fine-vita, meglio fare chiarezza

Il Corriere della sera di sabato 7 agosto 2022 ha dedicato spazio alla vicenda di Archie, il dodicenne la cui sospensione dei trattamenti è stata al centro di controversie. In tale servizio spiccava l’intervista alla dottoressa Mariella Enoc, presidente dell’ospedale vaticano Bambin Gesù, critica verso la decisione inglese: posizione che ha sollecitato la replica di Maurizio Mori. Pubblichiamo qui le diverse prospettive.

Aperto il FORUM ABORTO su Quotidiano Sanità

La storica sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che ha ritenuto che l’aborto non sia un diritto costituzionale ha avuto una enorme eco in tutto il mondo. In Italia, dopo i primi giorni di dibattito e polemica la notizia è presto passato in secondo piano anche se le tematiche trattate dalla sentenza americana sollevano molte questioni che meriterebbero ulteriori valutazioni e approfondimenti. Per questo in accordo con il presidente della Consulta di Bioetica Maurizio Mori abbiamo pensato a dare vita a un apposito Forum di Quotidiano Sanità dedicato all’approfondimento delle problematiche al centro della sentenza dei giudici Usa. Iniziamo il nostro confronto con un primo articolo del professor Mori. (C.F.)