Diritto, etica e deontologia: focus sul consenso informato.

Diritto, etica e deontologia: focus sul consenso informato. Leggiamo insieme la Legge 219/2017 FERMO, 08 NOVEMBRE 2025 ORDINE DEI MEDICI CHIRURGHI E DEGLI ODONTOIATRI DI FERMO Corso Cefalonia n.69 – Fermo Sabato 8 novembre presso l’ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Fermo, si terrà il convegno dedicato agli approfondimenti sul consenso informato e sulla Legge 219/2017.

Cerimonia di premiazione della 2° edizione del bando di concorso ‘Il Diritto di Pensare’ in memoria di Carlo Flamigni

Cerimonia di premiazione della 2ª edizione del bando di concorso ‘Il Diritto di Pensare’ in memoria di Carlo Flamigni Sabato 11 ottobre si è tenuta,  presso il Liceo Scientifico di  Forlì, la cerimonia di premiazione della 2ª edizione del Concorso “Il diritto di pensare”, in memoria dell’illustre cittadino forlivese,  professor Carlo Flamigni, medico, ginecologo, ricercatore, pioniere della fecondazione assistita di rilevanza internazionale, primo direttore dell’Unità di Fisiopatologia della Riproduzione del Policlinico Sant’Orsola-Malpighi dell’ Università di Bologna, paladino dei diritti civili, scrittore e poeta,  al quale la sua città, Forlì, ogni anno dedica un concorso in suo nome e un convegno.

SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO: DIRITTO O DELEGA

Pallium OdV organizza, nell’ambito del Pallium Day 2025, un convegno sul tema “SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO: DIRITTO O DELEGA“. Il convegno si terrà presso il Salone dei Cinquecento, in Palazzo Vecchio a Firenze, il pomeriggio di venerdì 24 ottobre 2025. Al convegno parteciperà il Prof. Maurizio Mori, presidente della Consulta di Bioetica onlus

B - Consulta di Bioetica

SARDEGNA: APPROVATA A LARGA MAGGIORANZA LA LEGGE REGIONALE SUL SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO

Sardegna, 17 settembre 2025 COMUNICATO STAMPA n. 11/2025 APPROVATA A LARGA MAGGIORANZA LA LEGGE REGIONALE SUL SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO: GRANDE PASSO IN AVANTI DELLA REGIONE SARDEGNA CHE PRESTA PRONTO ASCOLTO ALLE ISTANZE DELLA GENTE!   Oggi la Regione Sardegna ha approvato con 32 voti a favore, 19 contro e 1 astenuto la legge regionale sul modello della “Liberi Subito”, diventando la seconda Regione italiana a dotarsi di una normativa organica in materia di fine-vita, dopo la Toscana.

3a Summer School: IA per il Benessere Inclusivo e Sostenibile: Salute, Lavoro e Ambiente

3ª Summer School Urbino – 25–31 Agosto 2025 Intelligenza Artificiale per il Benessere Inclusivo e Sostenibile: Salute, Lavoro e Ambiente Università di Urbino — Biblioteca San Girolamo & Palazzo Ducale Dal 25 al 31 agosto si è tenuta presso l’università di Urbino la 3ª edizione della Scuola Estiva promossa da SIpEIA e dalla Consulta di Bioetica Onlus. La Scuola ha impegnato più di 50 discenti e oltre 30 docenti, e si è conclusa con la presentazione della Carta Etica di Urbino, che sarà presto aperta alla sottoscrizione di chi lo volesse.

B - Consulta di Bioetica

SOLIDARIETA’ ALLA DR.SSA RUSSO E NO ALLA SCELTA DI USCIRE DALLE REGOLE OMS SULLE PANDEMIE: SI TORNI A RAGIONARE A FAVORE DELLA SALUTE PUBBLICA!

Belluno, 09 agosto 2025 COMUNICATO STAMPA SOLIDARIETA’ ALLA DR.SSA RUSSO E NO ALLA SCELTA DI USCIRE DALLE REGOLE OMS SULLE PANDEMIE: SI TORNI A RAGIONARE A FAVORE DELLA SALUTE PUBBLICA! La Sezione Regionale Veneta della Consulta di Bioetica Onlus esprime forte solidarietà e pieno apprezzamento alla dr.ssa Francesca Russo, Coordinatrice dell’Area Sanità Pubblica e Prevenzione della Regione Veneto, per avere rinunciato a far parte del NITAG (Gruppo Tecnico Consultivo Nazionale sulle vaccinazioni), in cui il Ministro Schillaci, senza consultare gli organismi preposti, ha inserito 2 componenti noti per le loro posizioni incoerenti con le evidenze scientifiche in tema di vaccini e le strategie vaccinali nazionali. La Consulta di Bioetica Onlus, durante la pandemia da COVID-19, si è espressa a favore dell’uso dei vaccini e della loro obbligatorietà per alcune categorie, in contrasto a visioni negazionistiche e ai cosiddetti movimenti “no vax”, e ha sempre sostenuto i risultati positivi delle campagne vaccinali messe in atto dalla Regione Veneto contro il virus Covid-19. Oggi invece, sia in Europa che negli Stati Uniti e altrove è in atto una campagna mediatica che, assieme alla diffusione di fake news e la nomina di rappresentanti istituzionali noti per le posizioni “no vax”, contribuisce ad aumentare la sfiducia nei confronti dei vaccini, con teorie del tutto infondate sulla loro efficacia e sicurezza. In questa linea di sfiducia verso le soluzioni scientifiche di contrasto alle pandemie, si collocano il voto contrario dell’Italia al Regolamento Sanitario Internazionale adottato dalla 77a Assemblea Mondiale della Sanità e la lettera inviata dal Ministro Schillaci al Presidente dell’OMS per motivare tale scelta. Si invoca a tale proposito il principio della “sovranità nazionale” ignorando, di fatto, la lezione della recente pandemia di Covid-19 che ha mostrato inequivocabilmente che le morti si potrebbero evitare, o almeno limitare, solo se ci si prepara preliminarmente, a livello nazionale e sovranazionale e si agisce in modo coordinato, seguendo linee guida messe a punto dalla comunità scientifica sulla base di comprovate evidenze. Riteniamo che la decisione del Ministro, a nome dell’attuale governo, unica in Europa ed accodata agli USA, di non aderire agli emendamenti 2024 del Regolamento Sanitario Internazionale, sia un gesto grave; un atto di chiusura immotivata ed ideologica, che ci allontana dai partner europei e ci allinea a posizioni negazioniste che nulla hanno a che vedere con la tutela della salute pubblica e i fondamenti etici del nostro sistema sanitario. Gli emendamenti a cui l’Italia non aderisce introducono la nuova categoria di “emergenza pandemica” per le crisi sanitarie più pericolose a livello mondiale che richiedono una maggiore solidarietà ed equità nell’accesso a vaccini, farmaci e strumenti medici che la nuova leadership americana, con cui pare schierarsi il Ministro Schillaci, considera “politicizzati” e in contrasto con la necessità di “azioni rapide ed efficaci”. Crediamo sia necessario che su un tema così importante come la salute pubblica, le Società Scientifiche e le Associazioni come la nostra, attiva nel volontariato culturale, continuino a sollecitare il governo italiano a non rinchiudersi in pericolosi e inefficaci nazionalismi, ma ad aderire a percorsi virtuosi di politiche sovranazionali, favorendo lo scambio di idee, di risultati scientifici, di risorse e di buone pratiche per rispondere tempestivamente alle emergenze sanitarie globali. Dr. Davide Mazzon Coordinatore della Sezione Regionale Veneta della Consulta di Bioetica Onlus Componente del Consiglio Direttivo della Consulta di Bioetica Onlus Scarica il comunicato stampa