Sardegna, 17 settembre 2025
COMUNICATO STAMPA n. 11/2025
APPROVATA A LARGA MAGGIORANZA LA LEGGE REGIONALE SUL SUICIDIO MEDICALMENTE ASSISTITO:
GRANDE PASSO IN AVANTI DELLA REGIONE SARDEGNA CHE PRESTA PRONTO ASCOLTO ALLE ISTANZE DELLA GENTE!
Oggi la Regione Sardegna ha approvato con 32 voti a favore, 19 contro e 1 astenuto la legge regionale sul modello della “Liberi Subito”, diventando la seconda Regione italiana a dotarsi di una normativa organica in materia di fine-vita, dopo la Toscana. Si tratta di un passo storico teso a riconoscere con coraggio il diritto all’autodeterminazione e alla dignità della persona: sfidando il ricorso del Governo contro la Legge toscana la nuova Legge sarda dà attuazione ai principi stabiliti dalla Corte Costituzionale (sentenza 242/2019) e garantisce procedure chiare, tempi certi e tutela delle persone in condizioni di sofferenza estrema che richiedono l’assistenza al suicidio.
La legge prevede la valutazione dei requisiti da parte di una commissione multidisciplinare, il coinvolgimento di un comitato etico e l’erogazione gratuita della prestazione da parte del sistema sanitario regionale, così da assicurare uguaglianza di accesso e trasparenza alla nuova pratica.
Questo risultato conferma la volontà della Sardegna di essere una Regione attenta ai diritti civili, capace di affrontare con coraggio e umanità i temi più complessi del fine-vita, nella consapevolezza che la richiesta di morte volontaria assistita sta diventando una nuova pratica sociale.
Silvia Delitala, Cagliari,
(Componente del Direttivo della Consulta di Bioetica Onlus)
