Etica del fine vita
Corso di formazione su DAT, cure palliative
e suicidio medicalmente assistito
Un percorso sintetico e rigoroso per orientarsi nelle questioni del fine vita, tra DAT, cure palliative,
suicidio medicalmente assistito, quadro normativo italiano e argomentazione bioetica
5 lezioni di 2 ore · 10 ore complessive · Modalità online · Italiano
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LA CONSULTA DI BIOETICA
La Consulta di Bioetica, fondata nel 1989, è una delle associazioni storiche italiane impegnate nella riflessione pubblica sui temi della bioetica, dell’etica biomedica e dei diritti nelle scelte di cura. Nel corso della sua attività ha promosso confronto scientifico, formazione, divulgazione e iniziative culturali orientate alla tutela dell’autonomia, della responsabilità e della dignità delle persone nei contesti della vita, della salute e della ricerca.
A CHI È RIVOLTO
Il corso è rivolto alle professioni sanitarie, giuridiche, psicologiche ed educative, alle studentesse e agli studenti, e a tutte le persone interessate ad acquisire strumenti rigorosi per leggere criticamente le questioni bioetiche del fine vita. Particolare attenzione sarà riservata al dialogo interdisciplinare tra etica, medicina e diritto.
OBIETTIVI FORMATIVI
- comprendere il quadro etico, giuridico e bioetico delle scelte di fine vita;
- distinguere consenso informato, rifiuto o rinuncia ai trattamenti, DAT, pianificazione condivisa delle cure e sedazione palliativa;
- analizzare il suicidio medicalmente assistito nel contesto italiano, con riferimento alla legislazione vigente, alla giurisprudenza costituzionale e al dibattito pubblico;
- ricostruire il rapporto tra cure palliative, autonomia della persona, vulnerabilità e tutela della vita;
- sviluppare capacità di argomentazione e analisi dei casi complessi nell’ambito sanitario del fine vita.
CALENDARIO DELLE LEZIONI
| Incontro | Tema | Data | Docente | Orario | Chair |
| 1 | Il fine vita come questione bioetica | 3/11/2026 | Piergiorgio Donatelli | 18.00-19.00 | Luca
Tenneriello |
| Lucia Craxì | 19.00-20.00 | ||||
| 2 | Le decisioni di cura nel paziente anziano | 11/11/2026 | Eugenio Pucci | 18.00-19.00 | Viviana
Vozzo |
| Massimo Sartori | 19.00-20.00 | ||||
| 3 | Le cure palliative | 17/11/2026 | Roberta Morini | 18.00-19.00 | Matteo
Cresti |
| Lucia De Zen | 19.00-20.00 | ||||
| 4 | Consenso informato, DAT e pianificazione condivisa | 25/11/2026 | Davide Mazzon | 18.00-19.00 | Luca
Pantaleone |
| Mariella Immacolato | 19.00-20.00 | ||||
| 5 | Dal caso Welby alle sfide attuali del fine vita: testimonianze e riflessione bioetica | 2/12/2026 | Mario Riccio | 18.00-19.00 | Aldo
Pisano |
| Sergio Livigni | 19.00-20.00 |
PROGRAMMA SINTETICO
- Il fine vita come questione bioetica: libertà, vulnerabilità, dipendenza, cura e responsabilità.
- Costituzione, consenso informato e relazione di cura: diritto alla salute, autodeterminazione, dignità e tutela della vita.
- Legge 219/2017: consenso informato, rifiuto e revoca dei trattamenti, DAT, fiduciario e pianificazione condivisa delle cure.
- Legge 38/2010: cure palliative, terapia del dolore, presa in carico globale e sedazione palliativa profonda continua.
- Appropriatezza e proporzionalità delle cure nel grande anziano.
- Suicidio medicalmente assistito: art. 580 c.p., caso Cappato/Dj Fabo, ordinanza 207/2018, sentenza 242/2019 e procedure di verifica.
- Sviluppi recenti: trattamenti di sostegno vitale, sentenze 135/2024, 66/2025 e 132/2025, dibattito legislativo e documenti SICP.
- Deliberare nei casi controversi: pluralismo morale, responsabilità professionale, comitati etici e consulenza bioetica.
QUADRO REGOLATIVO E DOCUMENTI DI RIFERIMENTO
Il corso tiene conto del quadro normativo e giurisprudenziale italiano aggiornato, con particolare riferimento alla Legge 38/2010 sulle cure palliative e la terapia del dolore, alla Legge 219/2017 su consenso informato e DAT, all’art. 580 c.p., alla giurisprudenza della Corte costituzionale sul suicidio medicalmente assistito, al dibattito pubblico e ai documenti delle società scientifiche.
DOCENTI
Lucia Craxì. Professoressa Associata di Bioetica presso il Dipartimento di Biomedicina, Neuroscienze e Diagnostica avanzata dell’Università di Palermo. Vicepresidente e Tesoriere della Consulta di Bioetica e del Comitato Etico Palermo 2, si occupa di etica clinica, consenso informato e allocazione delle risorse.
Lucia De Zen. Pediatra, responsabile del Centro Regionale di Cure Palliative Pediatriche dell’IRCCS materno-infantile Burlo Garofolo di Trieste. Ha contribuito ai documenti nazionali sui criteri di eleggibilità e sul core curriculum in cure palliative pediatriche.
Piergiorgio Donatelli. Professore ordinario di Filosofia morale alla Sapienza Università di Roma, è Presidente della Consulta di Bioetica.
Mariella Immacolato. Medico legale, già direttrice della UOC di Medicina Legale di Massa Carrara e Viareggio (Azienda USL Toscana Nord Ovest). Componente del Comitato per l’Etica Clinica aziendale e della Commissione Regionale di Bioetica della Toscana.
Sergio Livigni. Anestesista rianimatore, già direttore della Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino. Si occupa di etica di fine vita in terapia intensiva, limitazione dei trattamenti e desistenza terapeutica.
Davide Mazzon. Anestesista rianimatore, già: direttore dell’Unità di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Belluno, vicepresidente del Comitato Regionale di bioetica del Veneto e docente di Bioetica all’Università di Padova. Fondatore della Commissione di Bioetica della SIAARTI, è membro del Consiglio Direttivo della Consulta di Bioetica.
Roberta Morini. Neurologa e palliativista in Lombardia, membro del Consiglio Direttivo della Consulta di Bioetica. Lavora sulle malattie neurodegenerative e sulla sclerosi laterale amiotrofica, con particolare attenzione a consenso informato e DAT.
Eugenio Pucci. Neurologo presso la UOC di Neurologia dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Fermo, specialista in neurologia e psichiatria, è vicepresidente della Consulta di Bioetica. È coordinatore del Gruppo di Studio «Bioetica e Cure Palliative» della Società Italiana di Neurologia.
Mario Riccio. Anestesista rianimatore, già responsabile di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Casalmaggiore, è membro del Consiglio Direttivo della Consulta di Bioetica. Nel 2006 diede attuazione alla richiesta di Piergiorgio Welby di sospendere la ventilazione meccanica e ha in seguito assistito diversi pazienti nei percorsi di suicidio medicalmente assistito.
Massimo Sartori. Medico internista e geriatra, socio della Consulta di Bioetica. Si occupa in particolare di disposizioni anticipate di trattamento, demenza e decisioni di cura nel paziente anziano.
ISCRIZIONE
Le iscrizioni sono aperte a persone interessate ad approfondire in modo rigoroso i problemi bioetici, sanitari, giuridici e filosofici del fine vita.
La quota comprende l’iscrizione come socio sostenitore della Consulta di Bioetica per l’annualità di riferimento. La partecipazione è confermata a seguito del completamento della procedura di iscrizione.
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Formula di iscrizione |
Quota |
| Etica del fine vita |
150 euro* |
*La quota è comprensiva dell’iscrizione come socio sostenitore
FREQUENZA, CFU E ATTESTAZIONE
Il corso prevede 10 ore di attività formativa online. Il corso prevede la partecipazione in diretta agli incontri. In caso di impedimenti occasionali, sarà possibile richiedere alla segreteria il recupero di singole lezioni mediante registrazione. Tale possibilità non costituisce una modalità alternativa di frequenza del corso.
La Consulta di Bioetica rilascia un attestato di partecipazione con indicazione del programma e delle ore frequentate. L’eventuale riconoscimento di CFU dipende esclusivamente dall’approvazione dell’Ateneo o del corso di provenienza e dalle relative procedure interne.
MODALITÀ DI VERIFICA
Per chi richiede il riconoscimento formativo è prevista una breve prova finale: elaborato scritto, scheda critica o project work su un caso bioetico, da concordare con il coordinamento didattico. La consegna della prova non sostituisce le procedure di riconoscimento previste dall’Ateneo di provenienza.
PREREQUISITI
Non sono richieste competenze specialistiche preliminari. Il corso è pensato per favorire un accesso rigoroso ma progressivo ai problemi del fine vita, con particolare attenzione al confronto tra bioetica, responsabilità professionale e quadro giuridico.
Iscriviti al corso
Scarica qui la brochure
Per maggiori informazioni: segreteria@consultadibioetica.org
